UN CAMMINO SPIRITUALE COME A SANTIAGO NELLA TRILOGIA “I MISTERI DEL CONERO”
Arriva nelle librerie l’ultimo giallo della scrittrice marchigiana Maria Rita Mazzanti
Un mistero ambientato tra il Conero e il Cammino Spirituale Francescano nella Marca di Ancona
Ancona, 31 marzo 2026. È arrivato in libreria e online l’ultimo giallo di Maria Rita Mazzanti per Giaconi Editore: “Il Capitano Matilda e il mistero della Pergamena scomparsa”, che chiude la trilogia “I misteri del Conero”.
Nei tre volumi, coinvolgenti intrecci valorizzano tradizioni e storie dense di significato. Alle vicende della protagonista, il Capitano dei Carabinieri Matilda, fanno da sfondo la storia e la cultura del territorio: le bellezze paesaggistiche, ma anche le tradizioni e le eccellenze culinarie.

Il volume conclusivo ricorda i luoghi chiave del Cammino Francescano nella Marca di Ancona. Un cammino che non ha certo la stessa fama millenaria di Compostela, ma che concilia fede, storia e cultura in un percorso unico. Si snoda per 30 chilometri, inoltrandosi in gran parte nel Parco del Monte Conero, che vanta una fauna ed una flora senza eguali.
Composto di 10 tappe, prende avvio dal porto di Ancona: qui il Santo Patrono d’Italia, nel 1219, partì per la Terra Santa con lo scopo di portare il suo messaggio di pace. Si conclude alla chiesa di Cristo Re a Numana, che custodisce il Santissimo Crocifisso di cui parla l’antica Pergamena del romanzo.
Tutto ha inizio durante una conferenza a Villa Vetta Marina, una storica residenza di Sirolo a strapiombo sulle bianche scogliere del Conero. Si tratta di una delle tappe del Cammino Francescano, dove il Santo d’ Assisi ha piantato due bagolari, tuttora presenti e visibili. L’intervento di un relatore, più che mai attuale, porta nel giallo di Mazzanti riflessioni spirituali di ampio respiro: “… ho avuto modo di pensare al Santo di Assisi, alla sua enorme sofferenza quando tornato dalla guerra fu additato da tutti come pazzo, perché alla follia delle armi, preferiva ammirare la bellezza dei fiori e il volo degli uccelli. Era capace di parlare con i pesci e con i lupi, perché amava profondamente il creato e ogni sua creatura. Fu considerato pazzo perché ad una vita vissuta con l’ossessione di accumulare ricchezze, ha preferito spogliarsi di tutto e girare il mondo per portare il suo messaggio d’amore. Oppure è pazzo il mondo? Dove si stanno stipando armi in tutti gli arsenali, per distruggere, per portare morte ovunque… “.
Al termine della serata, dopo l’evento, però, accade qualcosa di inaspettato e il Capitano Matilda si trova ad affrontare il suo caso più difficile: i sospetti conducono pericolosamente verso le persone che più ama. Tra verità scomode ed emozioni contrastanti, dovrà scegliere tra il dovere e il cuore, fino a quando la caccia al colpevole non metterà in pericolo la sua stessa vita.
Maria Rita Mazzanti, originaria di Recanati, dove vive tuttora, un passato da pittrice alle spalle, ha scritto anche romanzi d’amore, libri per bambini e guide storiche. Da sempre riserva particolare attenzione alle tradizioni culinarie marchigiane con risvolti benefici per la salute, condividendole anche sul suo profilo Instagram @mrmazzanti54).