GIOVANNI CICCOLINI RICEVE IL PREMIO GIUSEPPE GUZZINI

Consegnato all’imprenditore Giovanni Ciccolini, fondatore dell’azienda” Halley Informatica” di Matelica, il prestigioso riconoscimento di UCID Marche

Tavola rotonda sull’etica d’impresa moderata dal giornalista Pietro Saccò

 

Recanati, 26 giugno 2026. Si è svolta questa sera, nella suggestiva cornice dell’Orto del Colle dell’Infinito, la X edizione del “Premio Giuseppe Guzzini”, riconoscimento all’imprenditoria etica voluto da UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) Marche per celebrare la memoria dell’imprenditore recanatese.

 

Oltre ai componenti della famiglia Guzzini, hanno preso parte alla cerimonia il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli, S.E.R Mons. Nazzareno Marconi e varie altre autorità e personaggi di spicco del mondo accademico e imprenditoriale, tra cui Giuseppe Rivetti (Presidente FAI Marche), Alessandra Troilo (Responsabile Orto sul colle dell’infinito), Paola Bichisecchi (Confindustria Marche). Ad accoglierli Stelvio Lorenzetti, Vice Presidente Nazionale UCID, Remo Fiori, Presidente Regionale UCID Marche, Alessandro Guzzini, AD Finlabo SIM e organizzatore del Premio, Giuseppe Casali, presidente UCID Macerata ed Emanuele Pepa, Sindaco di Recanati.

 

Quest’anno il riconoscimento è stato conferito a Giovanni Ciccolini, fondatore di Halley Informatica di Matelica, una delle più importanti realtà software delle Marche e protagonista storica del processo di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione italiana. Sotto la sua guida, l’azienda si è affermata come uno dei principali fornitori nazionali di soluzioni informatiche per gli enti locali, arrivando a supportare migliaia di amministrazioni pubbliche su tutto il territorio nazionale. Le sue piattaforme coprono un’ampia gamma di servizi, dall’anagrafe alla polizia locale, dai servizi sociali fino alle più avanzate soluzioni digitali dedicate ai cittadini.

Nella motivazione si legge: “imprenditore di prima generazione, sposato con un figlio che lo ha seguito nel suo percorso aziendale, si è distinto negli anni, oltre che per le competenze gestionali e tecnologiche, che gli hanno consentito di sviluppare un’azienda leader in Italia nel suo settore, anche per il forte legame con il territorio e per l’impegno sociale che deriva anche dalla sua profonda fede cristiana. Attraverso il supporto ad associazioni, eventi e realtà sportive del territorio, Ciccolini e Halley contribuiscono concretamente alla promozione dei valori della partecipazione, del benessere e dello sviluppo delle nuove generazioni, rafforzando il proprio ruolo di impresa responsabile e profondamente radicata nelle Marche. Inoltre, Halley si è distinta negli anni per le politiche di inclusività, che hanno portato l’azienda ad essere una dei principali datori di lavoro della zona, con una quota particolarmente elevata di giovani e donne all’interno del personale, che è arrivato a contare circa mille persone tra Italia ed estero”.

 

Come da tradizione, gli organizzatori hanno inserito il conferimento del Premio nell’ambito di una tavola rotonda di taglio economico-sociale, condotta dal giornalista Pietro Saccò, a cui hanno partecipato S.E.R Mons. Gianpiero Palmieri, S.E.R. Mons. Nazzareno Marconi, il Presidente Giovani UCID Nazionale Benedetto Delle Site e Michele Germani, docente e ricercatore dell’Università Politecnica delle Marche.

 

È una grande emozione premiare un imprenditore di questo spessore, testimonianza di una tradizione solida che sa rinnovarsi e guardare al futuro – dichiara il Presidente di UCID Macerata, Giuseppe Casali Questa iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le aziende e gli imprenditori del territorio che si distinguono per un modello d’impresa e una cultura manageriale ispirati al rispetto della persona e ai principi della Dottrina Sociale della Chiesa, coniugando crescita economica, sviluppo del territorio e responsabilità sociale”.

 

“Questo premio, giunto ormai alla decima edizione, è sempre un momento speciale per me e la mia famiglia; vuole portare avanti la memoria di nostro padre e soprattutto dei valori cristiani che lo hanno sempre animato nell’attività di impresa e anche nei molteplici incarichi assunti nel territorio, svolti sempre nella logica del servizio e dell’attenzione verso le persone;   – spiega Alessandro Guzzini – quest’anno il ricordo va anche a nostra madre, Silvana Sabbatini, che è stata l’ideatrice di questa manifestazione e che lo scorso agosto ha raggiunto papà in cielo”.

 

“I valori cristiani che ispirano questo premio lo rendono particolarmente significativo – le parole dell’imprenditore Ciccolini –         Educazione e fede per me sono punti di riferimento essenziali nella vita privata e nel lavoro. Sono l’eredità più importante che ho ricevuto la mia famiglia e mi piace immaginare che questo premio vada anche a loro impegno educativo. Ringrazio tutti i promotori ed in particolare la famiglia Guzzini che ho avuto modo di conoscere solo recentemente nella persona di Alessandro, con lui si è creata subito un’eccellente sintonia”

 

“I valori sono un aspetto essenziale dell’impresa di oggi – ha sottolineato il Governatore delle Marche, Francesco AcquaroliSono quell’aspetto che fa mantenere alta l’attenzione sulle persone e sul territorio anche in momenti difficili della storia economica o della vita della singola impresa. Per questo il Premio Guzzini rappresenta una fonte di ispirazione per tutta l’imprenditoria in termini di attenzioni ai rapporti con i dipendenti, le maestranze, i fornitori e tutti gli attori pubblici e privati del territorio”.

 

Il prestigioso riconoscimento, che consiste in una scultura realizzata dal noto artista locale Ermenegildo Pannocchia, è giunto quest’anno alla decima edizione: in passato sono stati premiati Emanuela Scavolini, Battista Faraotti, Severino Capodagli, Nando Ottavi, Enrico Loccioni, Graziella Ciriaci, Andrea Lardini, Viliam Breveglieri e ultimo vincitore del Premio 2025, Federico Maccari, AD Pasta di Camerino.

L’evento è stato patrocinato da Confindustria Marche, Comune di Recanati, Recanati Città dell’Infinito, Fai Marche e sostenuto da Banco Marchigiano, Finlabo SIM, Algam Eko e connessi con la media partnership di Avvenire ed Emme Tv.

 

In qualità di impresa associata ad UCID Macerata, Studio Baldassari Comunicazione ha supportato l’organizzazione del Premio curandone i rapporti con i media.